L.R. 20/02: CONTRIBUTI PER LA CREAZIONE DI ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI
A CHI SI RIVOLGE
I contributi per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali
possono essere richiesti da persone disabili disoccupate,
appartenenti alle categorie indicate al comma 1 dell'art. 1 della
Legge 68/99, regolarmente iscritte nelle liste dei Centri per
l’Impiego.
REQUISITI
Le agevolazioni, corrisposte in forma di contributi a fondo perduto,
sono riservate a:
persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche,
psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo,
che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore
al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il
riconoscimento dell'invalidità civile;
persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore
al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
alle persone non vedenti o sordomute;
persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide
per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava
categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme
in materia di pensioni di guerra
QUANTO FINANZIA
Le iniziative imprenditoriali sono finanziabili fino ad un massimo
del 80% dell’importo richiesto, IVA esclusa.
Il finanziamento massimo concesso per ogni progetto di impresa copre
un ammontare massimo di 15000 euro.
La parte eccedente i 15.000 € e l’IVA sui beni acquistati dovrà
essere corrisposta totalmente dal proponente.
COSA SI PUÒ FARE
I progetti d’impresa possono riguardare tutti i settori produttivi
con alcune prescrizioni in merito a siderurgia, costruzioni navali,
fibre sintetiche, industria automobilistica, pesca, trasporti,
carbone, agricoltura.
Sono ammesse deroghe per i progetti in materia di apicoltura,
produzione di prodotti ortofrutticoli e prodotti biologici,
acquicoltura, coltivazione olive da mensa.
COSA FINANZIA
Il contributo deve essere destinato a coprire le spese relative
ALL'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI utili alla realizzazione
dell'attività produttiva.
RESTANO ESCLUSI DAL CONTRIBUTO I COSTI PER LA RISTRUTTURAZIONE E
ACQUISTO DI BENI IMMOBILI.
COME RICHIEDERE I CONTRIBUTI
La domanda di finanziamento deve essere inoltrata presso i Centri Servizi per l'Inserimento Lavorativo dei Soggetti
Svantaggiati
I Centri Servizi hanno il compito di supportare i richiedenti alla
predisposizione dei progetti, svolgere attività di tutoraggio,
erogare i contributi e raccogliere e trasmettere all'Assessorato del
lavoro tutta la documentazione.
L. 12 MARZO 1999 N 68: NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI
AGEVOLAZIONI PER LE ASSUNZIONI
IL DIRITTO AL LAVORO DELLE
PERSONE DIVERSAMENTE ABILI
La legge n. 68 del 12 marzo 1999 ha come finalità la promozione
dell'inserimento e della integrazione lavorativa delle persone
disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di
collocamento mirato
BENEFICIARI
Possono beneficiare di tali agevolazioni:
persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche,
psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo,
che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore
al 45%, accertata dalle competenti commissioni per il
riconoscimento dell'invalidità civile;
persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore
al 33%, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
(INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
persone non vedenti o sordomute;
persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide
per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava
categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme
in materia di pensioni di guerra;
orfani e figli di grandi invalidi per causa di guerra, di
servizio e di lavoro;
invalidi a seguito di atti di terrorismo o della criminalità
organizzata o dei loro familiari superstiti.
COME ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI
Le persone interessate ad usufruire di tali agevolazioni devono:
iscriversi nelle apposite liste speciali dei lavoratori disabili
da avviare al lavoro, tenute presso le Direzioni Provinciali del
Lavoro;
presentarsi, entro il 31 gennaio di ogni anno, presso l’ufficio
della Direzione Provinciale del Lavoro e, contestualmente,
richiedere di essere inseriti in graduatoria per poter essere
avviati direttamente dall’ufficio.
DATORI DI LAVORO OBBLIGATI
I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro
dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette,
regolarmente iscritti nelle liste speciali, nella seguente misura:
DATORI DI LAVORO CHE OCCUPANO
DA 15 A 35 DIPENDENTI
UN SOLO LAVORATORE E SOLO IN CASO DI NUOVE ASSUNZIONI
DATORI DI LAVORO CHE OCCUPANO
DA 36 A 50 DIPENDENTI
2 LAVORATORI DISABILI
DATORI DI LAVORO
CON PIÙ DI 50 DIPENDENTI
7% DEGLI OCCUPATI
NB: ENTRO IL 31 GENNAIO
DI OGNI ANNO I DATORI DI LAVORO DEVONO PRESENTARE LA DENUNCIA CON
L’INDICAZIONE DEI LAVORATORI DISABILI GIA’ IMPIEGATI IN AZIENDA E
DEL NUMERO DEI DISABILI CHE DEVONO ANCORA ESSERE AGGIUNTI PER
RAGGIUNGERE LA QUOTA D’OBBLIGO STABILITA DALLA LEGGE
INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI
La Regione Sardegna concede ai datori di lavoro privati ed agli enti
pubblici economici, sulla base delle norme espresse dalla L. 68/99 e
L.R 20/02, le seguenti agevolazioni:
fiscalizzazione totale, per la durata di otto anni e comunque fino
alla data di eventuale cessazione anticipata del rapporto di lavoro,
dei contributi previdenziali ed assistenziali relativi ad ogni
lavoratore disabile che, assunto in base alla L. 68/99, abbia una
riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni
ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle
annesse al Testo Unico delle norme in materia di guerra (D.P.R. n.
915 del 23.12.1978);
la fiscalizzazione in oggetto viene concessa anche in relazione
all’assunzione di lavoratori con handicap intellettivo e psichico,
indipendentemente dalle percentuali di invalidità;
la fiscalizzazione parziale, pari al 50 %, per la durata di cinque
anni e comunque fino alla data di eventuale cessazione anticipata
del rapporto di lavoro, dei contributi previdenziali ed
assistenziali relativi ad ogni lavoratore disabile che, assunto in
base alla L. 68/99, abbia una riduzione della capacità lavorativa
compresa tra il 67 % e il 79 % o minorazioni ascritte dalla quarta
alla sesta categoria di cui alle tabelle citate al punto a).
Le agevolazioni sono estese anche ai datori di lavoro che, pur non
essendo in obbligo, comunque procedono all’assunzione di disabili.
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO
DEFINIZIONE
Il tirocinio Formativo e di Orientamento è uno strumento di
inserimento al lavoro.
L’attività di tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro bensì
si tratta di un’esperienza, limitata nel tempo, che offre
l’opportunità di acquisire competenze tali da agevolare le scelte
professionali future mediante la conoscenza diretta del mondo del
lavoro.
BENEFICIARI
Possono svolgere un Tirocinio Formativo e di Orientamento tutte le
persone in regola circa l’assolvimento dell’obbligo scolastico e che
siano in situazione di inoccupazione o di disoccupazione.
DURATA DEL TIROCINIO
Il tirocinio formativo e di orientamento può avere una durata
massima di:
6 mesi per inoccupati o disoccupati, inclusi lavoratori in mobilità;
12 mesi per le persone in situazione di svantaggio (Ex art. 4 L.
381/91): invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti di
istituti psichiatrici e/o in trattamento psichiatrico,
tossicodipendenti, alcolisti, minori in età lavorativa in situazione
di difficoltà familiare, condannati ammessi a pene alternative alla
detenzione;
24 mesi per persone diversamente abili iscritte alle liste speciali
(ex L. 68/99).
SOGGETTI COINVOLTI
SOGGETTO PROMOTORE:
Il Soggetto promotore dei tirocini (Agenzia Regionale del Lavoro
oppure Direzione Provinciale del Lavoro) garantisce il rispetto
della normativa e offre un servizio di orientamento in merito alle
regole del tirocinio. Esso ha il compito di attivare, in accordo con
Soggetto Ospitante e Tirocinante, Progetti Formativi e di
Orientamento e di vigilare sul corretto andamento e la realizzazione
del tirocinio.
SOGGETTO OSPITANTE:
Il Soggetto ospitante accoglie i tirocinanti presso le proprie
strutture e si impegna a far svolgere agli stessi le attività
funzionali al raggiungimento degli obiettivi stabiliti in sede
progettuale.
I Soggetti ospitanti possono essere enti pubblici o privati e devono
rispettare i seguenti limiti:
1 TIROCINANTE, se l’azienda ha un numero di dipendenti a tempo
indeterminato compreso tra 1 e 5
2 TIROCINANTI, se l’azienda ha un numero di dipendenti a tempo
indeterminato compreso tra 6 e 19
UN NUMERO DI TIROCINANTI PARI AL 10% degli addetti a tempo
indeterminato per le aziende con più di 20 dipendenti a tempo
indeterminato
TIROCINANTE
Il Tirocinante si impegna a rispettare le indicazioni del Soggetto
Ospitante per svolgere correttamente il tirocinio, secondo le linee
del progetto
ASSICURAZIONE
I Tirocinanti sono assicurati contro gli infortuni sul lavoro
(INAIL) e per i danni che potrebbero arrecare a terzi (RC verso
terzi).
Le spese di copertura assicurativa INAIL e Responsabilità Civile
sono a carico del Soggetto Promotore.
TIROCINI RISERVATI A PERSONE DISABILI
(ex-L. 68/99 e L.R. 20/02)
Al fine di agevolare l’inserimento nel mondo del lavoro di persone
in situazione di disabilità è possibile per i datori di lavoro
attivare tirocini formativi finalizzati all'assunzione.
Per l’avviamento di tali tirocini è necessario che il datore di
lavoro stipuli apposita convenzione con un soggetto promotore.
Per ogni tirocinio attivato è previsto per il soggetto ospitante un
contributo forfetario di € 3000 finalizzato a coprire le spese
formative individuali all'interno dell'azienda. La somma,
comprendente anche le eventuali spese di tutoraggio, viene concessa
per un periodo di un anno rinnovabile per un’altra annualità.
Qualora il periodo sia inferiore all'anno, la somma viene ridotta in
proporzione.
I contributi non sono erogabili agli Enti Pubblici.
Al tirocinante devono essere riconosciuti, a carico della Regione
Autonoma della Sardegna, l'indennità di presenza, di mensa ed il
rimborso delle spese di trasporto
SERVIZIO DI CONSULENZA LEGALE
Si comunica che il Centro Servizi offrirà gratuitamente agli utenti
un servizio di consulenza legale in materia di diritto del lavoro e
aspetti connessi.
Il servizio sarà erogato, previo appuntamento, presso l’ufficio del
Centro Servizi.
Per informazioni rivolgersi agli operatori il:
GIORNO
DALLE
ALLE
Mercoledì
16,00
18,30
Venerdì
10,00
12,30
SERVIZIO DI CONSULENZA COOPERATIVE
Si comunica che il Centro
Servizi, in collaborazione con Legacoop C.T.L. Sulcis Iglesiente,
offrirà gratuitamente agli utenti un servizio di consulenza in
materia di:
Realizzazione di imprese in forma cooperativa;
Leggi di agevolazione e finanziamenti finalizzati al sostegno
dell’imprenditoria in forma cooperativa;
Iter procedurale e burocratico relativo all’avvio di attività
imprenditoriali in forma cooperativa.
Il servizio sarà erogato, previo appuntamento, presso l’ufficio del
Centro Servizi.
Per informazioni rivolgersi agli operatori il:
GIORNO
DALLE
ALLE
Mercoledì
16,00
18,30
Venerdì
10,00
12,30
CORSI PROFESSIONALI
Interventi formativi
La Giunta regionale, con deliberazione n.
5/20 , in data 8 febbraio 2006, ha approvato un programma di
interventi formativi per la prima qualificazione ed il recupero
della licenza media rivolto ai giovani di età compresa fra i 16 ed i
18 anni.
In particolare, il programma prevede:
corsi per il conseguimento della qualifica professionale
rivolti a 1200 giovani privi della licenza media, e,
contestualmente, attraverso la frequenza di corsi presso i
Centri territoriali Permanenti per l’educazione degli adulti o
Istituzioni scolastiche secondarie di primo grado ad essi
collegate, per il conseguimento della licenza media.
corsi per il conseguimento di una qualifica professionale
rivolti a 800 giovani in possesso della licenza media e che
non abbiano proseguito gli studi nel percorso scolastico.
Possono presentare domanda di preiscrizione,
su apposito modulo predisposto da questo Assessorato, coloro che:
- siano nati nell’anno 1988 – 1989 – 1990;
- non stiano frequentando la scuola pubblica;
- non abbiano in essere un contratto di apprendistato;
- non risultino iscritti a corsi di formazione professionale
regionali;
- non siano in possesso di una qualifica professionale;
- non siano occupati;
- siano residenti in Sardegna.
I corsi di prima qualificazione prevedono una
durata complessiva di 1100 ore e saranno composti ciascuno da un
numero di 15 allievi.
I settori di intervento riguardano:
agricoltura e trasformazione dei prodotti agro-alimentari,
artigianato artistico, edile, elettrico, meccanico.
Le sedi di svolgimento dei corsi saranno
definite sulla base delle risultanze delle richieste di
preiscrizione inoltrate dagli aspiranti allievi.
In caso di domande eccedenti il numero dei
destinatari previsti, la graduatoria per l’accesso ai singoli corsi
verrà formulata in ordine prioritario tenendo conto della minore età
anagrafica degli aspiranti allievi.
Gli interessati e per i minori chi ne
esercita la patria potestà dovranno inoltrare domanda di
preiscrizione – entro il 3 marzo 2006 - indicando il corso che
intendono frequentare.
Le domande di preiscrizione potranno essere
presentate presso i seguenti Centri Regionali di Formazione
Professionale:
Cagliari – Prolungamento Via
Caravaggio – Loc. Mulinu Becciu tel. 070/6065155 – 070/6064155; Sassari - Località “La Crucca “ tel. 079/399967 – 399969; Nuoro - Via Ragazzi del ’99 - tel. 08784/201496; Oristano - “ Giulio Pastore “ – Zona Industriale- tel.
0783/773319; Carbonia – Via della Costituente – tel. 0781/669419; Olbia – Via Piemonte, 27 - tel. 0789/24189; Tonara – Via S. Antonio , 5 - tel. 0784/6385 3;
ovvero, recapitate direttamente o inviate a mezzo posta
all’indirizzo indicato nel modulo di domanda.