Cavità carsica originata da due fiumi. Sviluppo spaziale di circa
8.200 mt, ampie sale, laghi e grandi frane caratterizzano un
percorso assai interessante e variegato. Il ramo attualmente
turistico ha una lunghezza di 500 mt. Si sviluppa quasi
completamente su passerelle in acciaio sopra cascatelle e verdi
laghetti. I rami speleologici possono comunque essere visitati con
escursioni speleo guidate.
VIABILITA'
Partendo da Iglesias si percorre la SS 126 fino al Bivio di Su
Mannau a circa 2 km prima del Centro abitato di Fluminimaggiore.
Uno stradello asfaltato di circa 1 km passa sotto la SS e arriva al
piazzale in prossimità della grotta.
ORGANIZZAZIONE
L'ingresso, a pagamento, è gestito dalla Soc. Su Mannau Grotte che
garantisce servizi di accompagnamento al ramo turistico dello
sviluppo di circa 500 mt.
All'esterno ampia area parcheggio, servizio Bar caffetteria, servizi
igienici, area pic–nic.
TEMPIO PUNICO ROMANO DI ANTAS
CENNI STORICI
Tempio punico Romano di Antas sito nell'omonima valle al centro di
una vasta area archeologica che comprende oltre il tempio, il
Villaggio Nuragico, le cave romane, la strada romana e i siti
prenuragici di Corona Arrubia.
La
collina fù dedicata in periodo nuragico alla divinità di Babay, dio
eponimo dei Sardi con sepolture e luogo sacro.
Nel
500 a.C. viene edificato un tempio punico alla divinità di Sid e nel
27 a.C. i Romani dedicano il Tempio a sardus Pater.
Il
culto si protrarrà con fasi alterne fino a circa il ‘300 d.C.
Riscoperto dal La Marmora nel suo “ Voiage in Sardeigne” fu
ristrutturato e studiato dal Prof. Barrecca tra glia anni 50 e 60.
VIABILITA'
Partendo da Iglesias si percorre la SS 126 fino al Bivio di Antas a
circa 2 km dopo la frazione di Sant'Angelo. Una ampia strada
asfaltata porta al piazzale di sosta assai ben attrezzato posto a
cento metri dal Tempio. L'area è recintata per la presenza del
bestiame allo stato brado.
ORGANIZZAZIONE
L'ingresso è temporaneamente libero, mentre le Società Su Mannau
Grotte s.a.s. e la Coop. START con sede in Fluminimaggiore
forniscono su richiesta il servizio di visita guidata.
PORTIXEDDU
CENNI
Piccola frazione marina nata attorno agli anni '60, è praticamente
luogo di residenze estive con alcuni ristoranti e bar. Limitrofa
alla spiaggia di portixeddu in Comune di Buggerru ha un piccolo
porto minerario oramai fatiscente. La costa fluminese parte dal
limite della spiaggia e prosegue verso nord fino a Murru Biancu
comprendendo le belle spiagge di Su portu de sa Perdixedda Piccola e
Grande.
ORGANIZZAZIONE
La
frazione di Portixeddu è intensamente abitata durante il periodo
estivo dove gli appartamenti vengono ceduti a turisti ed emigrati.
Tre ristoranti : L'Ancora, la Terrazza ed il Golfo del Leone.
Esistono docce pubbliche, servizio pubblico telefonico. Un'ampia
piazza viene usata per manifestazioni durante l'estate.
VIABILITA'
La fazione è servita da una ampia strada comunale che si snoda
dalla provinciale per Capo Pecora.
SORGENTI DI PUBUSINU
CENNI
La
sorgente di Pubusinu è una delle più grandi della Sardegna. Ha una
portata di 220 l/sec. Ed approvigiona l'acquedotto comunale di
Fluminimaggiore. La sorgente è ubicata in località Pubusinu a 6 km
dalla SS. 126 e servita da una strada mineraria passante per le
miniere di Su Zurfuru e Gutturu Pala. Oggi attorno alla saorgente è
stato organizzato un bellissimo parco comunale grazie ad interventi
del Comune e del Parco Geominerario.
ORGANIZZAZIONE
Presso la sorgente un bel agriturismo serve la zona.
VIABILITA'
Strade comunali si snodano dalla posizione baricentrica di Pubusinu.
Una risale verso la miniera di Arenas, una verso Su Zurfuru ed una
terza ridiscende verso il paese.
PINO SECOLARE
CENNI
La
vegetazione del fluminese è costituita da grandi boschi di lecci e querce.
Accanto alla diffusa macchia mediterranea a lentisco, mirto etc si
ritrovano rari esemplari endemici che fanno di questo territorio
luogo di grande interesse botanico. Tra questi spicca il pino
Domestico che colonizza l'areale sabbioso della piana di Portixeddu.
ENDEMISMI
pino
Domestico con esemplari ultra secolari come “ Sa Matta e su
Cumpingiu il più grande della Sardegna;
Bellium crassifolium piccola margherita endemica dell'area carsica.